Nel 150° anniversario dell’Unità di Italia in visita a Parma può accadere di notare che alcune targhe con i nomi delle vie principali del centro città riportano sotto il nome attuale una più antica denominazione. In effetti nell’ultimo ventennio dell’Ottocento l’entusiasmo per il nuovo stato unitario si manifestò attraverso una vera e propria “rivoluzione” toponomastica. A Parma, come in tante altre città italiane, i nomi storici delle vie più importanti vennero modernizzati attraverso l’intitolazione ai protagonisti della creazione del Regno d’Italia. Le targhe conservano però la memoria del passato.
L’antica piazza Grande nel maggio 1893 divenne Piazza Garibaldi, dominata dalla statua dell’Eroe dei due mondi.
| Piazza Garibaldi |
La strada bassa dei Magnani – cioè il tratto urbano della via Emilia tra la piazza e il torrente – diventò strada Mazzini
Mentre Cavour nel 1882 spodestò addirittura una santa!
Un’interessante mostra della Fondazione Cariparma illustra i mutamenti dell’aspetto della città nel periodo post-unitario attraverso dipinti, incisioni e fotografie ottocenteschi affiancati da interpretazioni fotografiche recentissime degli stessi scorci.
La mostra Parma: immagini della città dal Ducato all'Unità d'Italia è visitabile con ingresso gratuito fino al 19 febbraio.
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