Il 1
giugno è festa patronale nella pieve di San Nicomede nei pressi di
Salsomaggiore Terme, una chiesetta che attraverso le sue fasi costruttive ci
riporta indietro nel tempo.
Facciata
e campanile sono frutto di restauri novecenteschi, ma ciottoli e mattoni della
parte inferiore della muratura risalgono a un edificio pre-romanico del IX
secolo sopra il quale venne innalzata la chiesa.
Il
cuore del luogo sacro è la cripta con volte in mattone e colonne di epoca longobarda
e romana. La cripta custodisce un pozzo la cui acqua sarebbe stata resa miracolosa
dalle reliquie di San Nicomede che il Vescovo Vibodo portò qui da Roma nell’876.
I profondi solchi nella vera da pozzo testimoniano la devozione che per secoli ha
richiamato i pellegrini: chi soffriva di mal di testa raggiungeva la pieve portando
un sasso sulla testa per attingere l’acqua dal pozzo e invocare la guarigione. Probabilmente
però la fede nelle proprietà taumaturgiche dell’acqua ancora presente nel pozzo
affonda le sue radici in antichi culti pagani legati alle acque.
Questa
è uno dei tanti luoghi affascinanti nelle vicinanze di Parma che risalgono al
Medioevo; per restare in tema vi rimando all’itinerario Per antichi
cammini in
Un territorio da scoprire.



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