martedì 9 settembre 2014

Passeggiata storica nel Giardino Ducale di Parma


The Ducal park in Parma
www.cattedrale.parma.it

Parma ha un cuore verde: il Giardino Ducale che si estende per circa 20 ettari nella zona chiamata Oltretorrente. Oggi il Giardino, come tutti i parchi, è animato da persone di tutte le età in cerca di relax, appassionati di fitness, cani al guinzaglio e passanti affacendati che lo attraversano a piedi o in bicicletta.
Ma basta uno sguardo attento per cogliere le tracce del glorioso passato che fa del Giardino di Parma uno dei grandi giardini storici italiani, specchio delle vicissitudini cittadine.
Seguitemi in questa passeggiata storica ...

The Ducal Palace in the park in Parma

The 15thcentury building inside the Ducal Park, Parma






















Il nucleo originale del Palazzo del Giardino risale al Cinquecento, quando il duca Ottavio Farnese acquista un bosco nella parte meno nobile della città per costruirvi un palazzo di delizie. L’elegante Palazzetto Eucherio Sanvitale esisteva ancor prima della creazione del Giardino. Entrambi offrono bellissimi affreschi.

The fish pond in the Ducal Park, Parma


Nel Seicento il Giardino diventa lo scenario in cui celebrare spettacolarmente la grandezza della dinastia dei Farnese. Ranuccio II fa creare la Peschiera per rappresentarvi una grandiosa battaglia navale in occasione delle nozze del suo primogenito Odoardo.

Marble statues and Arcadian Temple
Ducal Park, Parma

Nel Settecento il giardino vive un periodo di abbandono in seguito all’estinzione della linea maschile dei Farnese, ma quando Don Filippo di Borbone eredita il ducato, Parma torna ad essere una capitale e il Giardino rinasce in veste neoclassica per mano dell’architetto di corte Alexandre Ennemond Petitot. I viali, gli spazi verdi e il boschetto d’Arcadia si popolano di statue marmoree degli dei e tornano a ospitare le feste della Corte.

A 19th century plane tree blocking an 18th century path
Ducal Park, Parma

Il regolare impianto settecentesco progettato da Petitot – ancor oggi visibile grazie ai restauri del 2000-2001 – perde nitidezza nell’Ottocento, per difficoltà di manutenzione e per un gusto estetico romantico che predilige il pittoresco. I restauri hanno salvaguardato un maestoso platano ottocentesco che però si è venuto a trovare proprio là dove il disegno settecentesco prevedeva l’inizio di uno dei vialetti che si dipartono dall’ étoile di fronte al Palazzo. Risale all’epoca di Maria Luigia d’Austria anche l’aranciaia (che ora ospita l’officina dei Carabinieri).

The Trianon Fountain, Ducal Park, Parma

Nel Novecento, ed è storia di ieri, il Giardino si apre decisamente alla città: muri e terrapieni vengono sostituiti da inferriate, l’attuale ponte Verdi sostituisce l’antico ponte Verde ormai pericolante. Sull’isola al centro della Peschiera viene ricostruita la fontana del Trianon, opera settecentesca dello scultore Mozzani per i giardini ducali di Colorno.
Questa breve passeggiata attraverso i secoli non può certo rendere giustizia alla bellezza del Giardino che ha tanti tesori in serbo per chi lo visita. Una bellezza fragile che chiede di essere conosciuta, amata e tutelata; per sostenere il Giardino Ducale di Parma votate PALAZZETTO EUCHERIO SANVITALE - PARCO DUCALE PARMA sul sito Fai – I luoghi del cuore.
Contattatemi per una visita guidata al Giardino Ducale di Parma


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