Un giorno Francesco
passò accanto alla chiesa di San Damiano, quasi in rovina e abbandonata da
tutti. Condotto dallo Spirito, entrò a pregare ... L'immagine di Cristo
crocifisso … gli parlò «Francesco, va e ripara la mia casa che, come vedi, è
tutta in rovina».
Oggi,
nel giorno dedicato a San Francesco patrono d’Italia, l’esortazione che secondo
le fonti francescane il Crocifisso rivolse al santo ha suscitato una vasta eco
mediatica perché è stata ripresa in chiave politica del Presidente del
Consiglio che ha partecipato alle celebrazioni ad Assisi.
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| San Damiano in Assisi |
In
senso letterale, invece a me viene spontaneo collegare queste parole alla
situazione di un luogo francescano a Parma che ha subito un terribile degrado e
ora può forse sperare in un riscatto: la chiesa di San Francesco al Prato.
L’edificio
gotico del XIII secolo era parte di un complesso conventuale soppresso nel 1769
da un editto napoleonico e poi trasformato in carcere. Dopo il trasferimento del
carcere in zona extra-urbana la chiesa è stata abbandonata al degrado negli
ultimi decenni.
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| Church of San Francesco del Prato, Parma |
In
questa immagine suggestiva di una serata d’estate dedicata alla poesia, si può
ammirare la facciata della chiesa con il suo bel rosone marmoreo, ma risaltano
anche le mutilazioni e le ferite che la stessa facciata ha subito: i portali
mutilati, le finestre con inferriate aperte in seguito alla suddivisione degli
spazi interni delle navate.
In
occasione di un incontro pubblico dalla Fondazione Architetti Parma e Piacenza
e l'Ordine Architetti Parma, La RepubblicaParma ha documentato la situazione
degli interni.
La
buona notizia è il recente annuncio del Rettore dell’Università di Parma:
l’Ateneo ha deciso di restituire la Chiesa di San Francesco del Prato al
Demanio.
Speriamo
che sia la premessa per il restauro e la restituzione della chiesa al culto e
alla cittadinanza.


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