sabato 4 ottobre 2014

San Francesco del Prato in Parma: una casa da riparare

Un giorno Francesco passò accanto alla chiesa di San Damiano, quasi in rovina e abbandonata da tutti. Condotto dallo Spirito, entrò a pregare ... L'immagine di Cristo crocifisso … gli parlò «Francesco, va e ripara la mia casa che, come vedi, è tutta in rovina».

Oggi, nel giorno dedicato a San Francesco patrono d’Italia, l’esortazione che secondo le fonti francescane il Crocifisso rivolse al santo ha suscitato una vasta eco mediatica perché è stata ripresa in chiave politica del Presidente del Consiglio che ha partecipato alle celebrazioni ad Assisi.

San Damiano in Assisi


In senso letterale, invece a me viene spontaneo collegare queste parole alla situazione di un luogo francescano a Parma che ha subito un terribile degrado e ora può forse sperare in un riscatto: la chiesa di San Francesco al Prato.
L’edificio gotico del XIII secolo era parte di un complesso conventuale soppresso nel 1769 da un editto napoleonico e poi trasformato in carcere. Dopo il trasferimento del carcere in zona extra-urbana la chiesa è stata abbandonata al degrado negli ultimi decenni.

Church of San Francesco del Prato, Parma

In questa immagine suggestiva di una serata d’estate dedicata alla poesia, si può ammirare la facciata della chiesa con il suo bel rosone marmoreo, ma risaltano anche le mutilazioni e le ferite che la stessa facciata ha subito: i portali mutilati, le finestre con inferriate aperte in seguito alla suddivisione degli spazi interni delle navate.
In occasione di un incontro pubblico dalla Fondazione Architetti Parma e Piacenza e l'Ordine Architetti Parma, La RepubblicaParma ha documentato la situazione degli interni.
La buona notizia è il recente annuncio del Rettore dell’Università di Parma: l’Ateneo ha deciso di restituire la Chiesa di San Francesco del Prato al Demanio.
Speriamo che sia la premessa per il restauro e la restituzione della chiesa al culto e alla cittadinanza.

Contattatemi per visite guidate a Parma e dintorni.

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