Fra
i tesori della Galleria Nazionale di Parma esposti nei vasti spazi del Palazzo
della Pilotta ci sono quattro tavole di Giovanni Battista da Conegliano, detto
Cima, pittore veneto, attivo tra la fine del Quattrocento e gli inizi del
Cinquecento.
Le due
pale d’altare e i due tondi di Cima da Conegliano presenti in Galleria sono stati
realizzati nei primi anni del Cinquecento per committenti parmigiani e sono
molto interessanti oltre che per la loro qualità anche per le novità che introdussero
a Parma in un’epoca in cui i fiamminghi, Antonello da Messina e Giovanni
Bellini dipingevano ad olio con risultati straordinari.
Venezia
era un centro culturale di prim’ordine e a Parma intellettuali e religiosi attenti
alle novità decisero di commissionare a un artista veneto di sicuro valore opere
prestigiose.
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Madonna with
child, St. Michael and St. Andrew by Cima da Conegliano
Galleria Nazionale Parma
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La Madonna
col Bambino fra i santi Michele arcangelo e S. Andrea è il primo lavoro
che Cima eseguì per un committente parmigiano sconosciuto ed era collocata
nell’antica chiesa francescana dell’Annunziata, demolita poi nel 1546.
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Madonna and saints by Cima da
Conegliano
Galleria Nazionale Parma
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| Montini chapel, Parma Cathedral |
Il
committente della Madonna con il Bambino in trono e santi invece
è noto ed è possibile ammirarne la collocazione originaria - la cappella che si
trova nel transetto sud della Cattedrale, nelle immediate vicinanze dell’altare
maggiore, proprio accanto all’attuale collocazione della Deposizione di Antelami.
Nella
cappella è tuttora presente il monumento funebre del committente: Bartolomeo Montini,
canonico della Cattedrale e rappresentante della Santa Sede a Parma, uomo colto
ed influente, che in vita pianificò la sistemazione della propria cappella
espressione della sua cultura umanistica. C’è un’evidente volontà di
armonizzare la tavola con l’ambiente cui era destinata: l’abside della cappella
decorato a mosaico rispecchia quella dipinta nella pala, la luce reale e la
luce del dipinto. Forse Cima venne a Parma per questa commissione e progettò la
decorazione della cappella?
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Endymion asleep + King Midas by Cima
da Conegliano
Galleria Nazionale Parma
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Entrambe
le pale presentano caratteristiche innovative tipiche dell’opera di Cima: luminosità,
armonia della composizione e nitidezza dei dettagli, mentre i due tondi mitologici
- Endimione dormiente e il Giudizio di Mida, provenienti probabilmente da un cassone
nuziale - per il loro soggetto profano sembrano preludere agli affreschi di Correggio
nella Camera di San Paolo e di Parmigianino nella Rocca di Fontanellato.
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Madonna of the Orange Tree by Cima da
Conegliano
Gallerie dell'Accademia, Venice – in Parma until 18 January 2015
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In questo periodo e sino
al 18 gennaio 2015 la Galleria Nazionale di Parma ospita nell’ambito della
piccola mostra Cima da Conegliano e l’Emilia altri tre
dipinti di Cima, tra i quali spicca la Madonna dell’arancio,
capolavoro della pittura veneta di fine Quattrocento proveniente dalle Gallerie
dell’Accademia di Venezia.
La mostra offre l’occasione
non solo di mettere a confronto diverse opere di Cima, ma anche di “leggerle”
nel contesto della ricca collezione permanente della Galleria Nazionale e
comprenderne meglio il valore artistico e storico.
SABATO 17 GENNAIO 2015
visita guidata alla mostra Cima da Conegliano e
l’Emilia
appuntamento ore 15,30 presso
la biglietteria della Galleria Nazionale
Costo visita guidata: 7,00 euro - Gratis minorenni accompagnati da un adulto
Ingresso a carico dei partecipanti 3,00 € - gratuito under 18
Il biglietto include l’ingresso al Teatro Farnese e alla
collezione permanente della Galleria Nazionale.





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