domenica 7 dicembre 2014

Cima da Conegliano a Parma: l’incanto della luce

Fra i tesori della Galleria Nazionale di Parma esposti nei vasti spazi del Palazzo della Pilotta ci sono quattro tavole di Giovanni Battista da Conegliano, detto Cima, pittore veneto, attivo tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento.
Le due pale d’altare e i due tondi di Cima da Conegliano presenti in Galleria sono stati realizzati nei primi anni del Cinquecento per committenti parmigiani e sono molto interessanti oltre che per la loro qualità anche per le novità che introdussero a Parma in un’epoca in cui i fiamminghi, Antonello da Messina e Giovanni Bellini dipingevano ad olio con risultati straordinari.
Venezia era un centro culturale di prim’ordine e a Parma intellettuali e religiosi attenti alle novità decisero di commissionare a un artista veneto di sicuro valore opere prestigiose.

Madonna with child, St. Michael and St. Andrew by Cima da Conegliano
Galleria Nazionale Parma


La Madonna col Bambino fra i santi Michele arcangelo e S. Andrea è il primo lavoro che Cima eseguì per un committente parmigiano sconosciuto ed era collocata nell’antica chiesa francescana dell’Annunziata, demolita poi nel 1546.

Madonna and saints by Cima da Conegliano
Galleria Nazionale Parma
Montini chapel, Parma Cathedral


Il committente della Madonna con il Bambino in trono e santi invece è noto ed è possibile ammirarne la collocazione originaria - la cappella che si trova nel transetto sud della Cattedrale, nelle immediate vicinanze dell’altare maggiore, proprio accanto all’attuale collocazione della Deposizione di Antelami.
Nella cappella è tuttora presente il monumento funebre del committente: Bartolomeo Montini, canonico della Cattedrale e rappresentante della Santa Sede a Parma, uomo colto ed influente, che in vita pianificò la sistemazione della propria cappella espressione della sua cultura umanistica. C’è un’evidente volontà di armonizzare la tavola con l’ambiente cui era destinata: l’abside della cappella decorato a mosaico rispecchia quella dipinta nella pala, la luce reale e la luce del dipinto. Forse Cima venne a Parma per questa commissione e progettò la decorazione della cappella?

Endymion asleep + King Midas by Cima da Conegliano
Galleria Nazionale Parma

Entrambe le pale presentano caratteristiche innovative tipiche dell’opera di Cima: luminosità, armonia della composizione e nitidezza dei dettagli, mentre i due tondi mitologici - Endimione dormiente e il Giudizio di Mida, provenienti probabilmente da un cassone nuziale - per il loro soggetto profano sembrano preludere agli affreschi di Correggio nella Camera di San Paolo e di Parmigianino nella Rocca di Fontanellato.

Madonna of the Orange Tree by Cima da Conegliano
Gallerie dell'Accademia, Venice – in Parma until 18 January 2015 


In questo periodo e sino al 18 gennaio 2015 la Galleria Nazionale di Parma ospita nell’ambito della piccola mostra Cima da Conegliano e l’Emilia altri tre dipinti di Cima, tra i quali spicca la Madonna dell’arancio, capolavoro della pittura veneta di fine Quattrocento proveniente dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia.
La mostra offre l’occasione non solo di mettere a confronto diverse opere di Cima, ma anche di “leggerle” nel contesto della ricca collezione permanente della Galleria Nazionale e comprenderne meglio il valore artistico e storico.
SABATO 17 GENNAIO 2015
visita guidata alla mostra Cima da Conegliano e l’Emilia
appuntamento ore 15,30 presso la biglietteria della Galleria Nazionale
Costo visita guidata: 7,00 euro - Gratis minorenni accompagnati da un adulto
Ingresso a carico dei partecipanti 3,00 € - gratuito under 18
Il biglietto include l’ingresso al Teatro Farnese e alla collezione permanente della Galleria Nazionale.

Contattatemi per informazioni e prenotazioni.

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